E la Mafia giocò d’azzardo…

PALERMO – "Eravamo trattati come se fossimo i padroni del casinò", con queste rivelazioni importanti il collaboratore di giustizia, Francesco Campanella, ex presidente del consiglio comunale di Villabate (Palermo), affiliato alla cosca dei Mandalà, che falsificò la carta di identità a Bernardo Provenzano prima del viaggio a Marsiglia per l'operazione alla prostata, ha reso possibile l'arresto di tredici boss mafiosi. … Continua a leggere